Coltivare la rosa a fiore grande, simbolo di passione amorosa

in: Piante e Fiori - tag: amore bocciolo david austin fiore grande rosa - il: 3 Maggio 2019
Il classico simbolo di affetto, amore, bellezza e fascino: le rose rosse sono il più intramontabile segno di passione amorosa!

“Rosa” è un termine antichissimo di origine greca e successivamente latina, con lontane origini medievali.

La famiglia delle Rosacee comprende numerosissime piante, anche da frutto, incluse nelle sottofamiglie: melo, pesco e cotoneaster, per esempio, fanno parte delle Rosacee.  Il genere Rosa comprende circa 150 specie, 30 delle quali sono spontanee in Italia, ma le rose a fiore grande sono tutte di origine ibrida, frutto di incroci complessi che vengono tenuti segreti dai loro creatori.

Scegliendo una varietà adatta al luogo al quale è destinata, e con poche attenzioni, la fioritura è instancabile e a volte arriva al tardo autunno.

COLTIVARE LA ROSA

Coltivare le rose è facile: basta abituarsi a pochi, semplici gesti di manutenzione periodica, necessaria per conservare il vigore e la capacità di produrre molti fiori restando in salute.
In genere le rose richiedono molte ore di sole; nei periodi molto caldi ed afosi la fioritura rallenta e le piante entrano in parziale riposo. Non temono il gelo e la neve! Dopo l’acquisto la pianta va rinvasata al più presto in piena terra o in un contenitore molto profondo, utilizzando un terriccio di alta qualità. Per ottenere il meglio occorre essere regolari con le irrigazioni, conservando il substrato sempre leggermente umido (ma non fradicio). Mai bagnare il fogliame: l’umidità favorisce la diffusione di malattie fungine.
La concimazione va fatta ogni 10-12 giorni con prodotti liquidi nel periodo compreso fra aprile e ottobre e mensilmente in inverno.
La potatura va fatta ogni anno a fine inverno, tagliando sempre (con taglio obliquo verso l’esterno) poco sopra una gemma; i fiori appassiti vanno recisi per favorire l’apertura di nuovi boccioli.

CURIOSITA’

  • le rose a fiore grande con petali profumati, se coltivate con metodi bio, sono ottime anche in cucina, da utilizzare per insaporire piatti come il risotto e per preparare marmellate;
  • le rose create da britannico David Austin e altre tipologie di rose ottenute da altri ibridatori negli ultimi 15-20 anni, si ispirano alla bellezza piena e generosa delle rose antiche.

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