Coltivare la Lewisia, pianta dalle corolle allegre e vistose

in: Piante e Fiori - tag: lewisia lewisia cotyledon - il: 1 Febbraio 2019
Lewisia, pianta dalle corolle vistose e allegre, perfette per creare ciotole e arricchire bordure e roccaglia.

La pianta porta il nome dell’esploratore americano Lewis che, ad inizio ‘800, riuscì ad attraversare le Montagne Rocciose fino al Pacifico. Durante il viaggio osservò, raccolse e catalogò centinaia di piante; nel mondo anglosassone è nota anche con il nome di Siskiyou, di origine indiana, attribuito ad una conte californiana al confine con l’Oregon. La Lewisia cotyledon è la specie ornamentale: altre specie sono note ma coltivate solo negli orti botanici.

E’ una pianta di piccole dimensioni, ideale per ciotole e bordure: produce fiorellini a forma di margherita, con vegetazione bassa e foglie poco evidenti. La Lewisia ti regalerà una fioritura incantevole: ha in genere petali di un bel rosa con bordo bianco, ma esistono anche varietà con sfumature rosse e arancioni e bordo giallo; la tipologia “White Splendor” è di un bianco luminoso.

COLTIVARE LA LEWISIA

L’origine montana indica che la Lewisia preferisce gli ambienti freschi e soleggiati; non resiste a lungo in casa: ha bisogno di vivere all’aperto. In presenza di caldo afoso entra in riposo per riprendere la fioritura quando le temperature diventano più fresche.

Dopo l’acquisto la pianta va rinvasata al più presto in un contenitore di una o due misure in più. Sul fondo del vaso occorre uno strato di biglie d’argilla per favorire il drenaggio. Per poter ottenere il meglio occorre essere regolari con le irrigazioni: il terriccio deve rimanere sempre leggermente umido, ma non fradicio.

La concimazione va fatta ogni 12-15 giorni nel periodo tra la primavera e l’estate: cercate di usare i concimi in bastoncini o gocce.

CURIOSITA’

  • Esprime il significato di forza e resistenza alle avversità;
  • In passato i nativi americani utilizzavano le radici di vari tipi di Lewisia a scopo alimentare, dopo cottura per eliminare il sapore amarognolo;
  • In condizioni ideali, una pianta arriva a produrre anche più di 50 fiorellini.

Scarica qui la scheda completa.

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