Coltivare il girasole, il fiore che segue il sole

in: Come? - tag: girasole helianthus sole - il: 3 Luglio 2019
Considerato portatore di gioia e allegria proprio per la sua grande infiorescenza che sembra sorridere, ma anche per il colore giallo acceso.

Il nome scientifico “helianthus” deriva da “helios“, parola greca che significa sole e “anthos” cioè fiore.

Il girasole comprende circa 100 specie differenti; tra queste dobbiamo distinguere specie selvatiche e specie coltivate. Quelle spontanee sono considerate piante infestanti, quelle coltivabili si differenziano fra loro per altezza, forma e colore dei fiori. Che sia nell’ortp, in vaso o in giardino è impossibile non notare il suo splendido fiore, che spicca per il colore giallo intenso, per la dimensione e per l’altezza dello stelo che può raggiungere anche i 3 metri.

Come ben noto, il girasole si muove seguendo gli spostamenti del sole, e in questo modo è rivolto verso di esso per l’intera giornata.

COLTIVARE IL GIRASOLE

I girasoli non temono particolarmente il caldo: sono fiori estivi che vivono bene in piena esposizione solare. Sopporta senza danno brevi periodi di aridità, ma teme l’eccessiva umidità. In caso di forte vento, meglio fissare il fusto ad un sostegno come le canne di bamboo.

Irrigare costantemente il terreno evitando i ristagni e facendo assorbire bene l’acqua. Per quanto riguarda le concimazioni, ogni 8/10 giorni usare un concime liquido per piante fiorite.
I girasoli non necessitano di grandi potature: basterà eliminare le parti secche o appassite.

La fioritura estiva può durare dai 25 ai 30 giorni, durante i quali si avrà una notevole crescita della pianta e i fiori si apriranno in serie.

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