Potature: quali, quando e perchè!

Pulizia autunnale delle chiome e attrezzature per la potatura. Non abbandoniamo la vita all’aria aperta durante la stagione fredda, continuiamo a prenderci cura degli spazi outdoor

Un’adeguata pulizia, indispensabile in autunno, e una potatura vera e propria, da fare in momenti diversi in base al tipo di pianta, influenza positivamente la produzione di frutti e fiori, ma un errore può costare caro e mettere a repentaglio la salute e la vita stessa delle piante.

COME SCEGLIERE GLI ATTREZZI ADATTI

La scelta dell’attrezzo determina la minore o maggiore difficoltà e fatica, che sarà sempre inferiore se si utilizzano attrezzi del giusto peso rispetto alla propria mano e alla forza che si è in grado di esercitare: se vi stancate, sarete propensi a compiere un lavoro affrettato o incompleto. Comprate solamente attrezzi di alta qualità, sia per quanto riguarda la lama che l’impugnatura. Il costo maggiore sarà compensato da una maggiore durata ed efficienza.

  • Troncarami – è un attrezzo per recidere rami di dimensione non superiore ai 2-3 cm.;
  • Svettatoio – è un troncarami dotato di un solo manico ad asta. Il taglio viene azionato dall’impugnatura, tramite un sistema di leve nel manico o una cordicella;
  • Segaccio – fa parte della dotazione di base per la potatura. Sopra i 30-40 mm di spessore è indispensabile;
  • Tosasiepi a motore – risultano molto comodi per curare bordure di siepi geometriche. I modelli a batteria sono molto pratici e non presentano l’inconveniente del filo.

QUANDO POTARE?

Un intervento di pulizia è comunque necessario in autunno, ma per la potatura vera e propria occorre basarsi sul periodo di fioritura e sul tipo di reazione della pianta al taglio. Dai un’occhiata alle tabelle qui sotto, in ogni caso, come consiglio di base: meglio tagliare poco che troppo!

Arbusti, siepi e cespugli da potare in autunno:

PIANTE NOTE E CONSIGLI UTILI
Arbusti sempreverdi (lauro, piracanta, eleagno…) Potare a inizio/metà autunno
Conifere da siepe (tasso, leylandii, tuja…) Potare a inizio/metà autunno
Lavanda e santolina Potare a fine estate/inizio autunno
Ortensie Potare moderatamente in autunno, e se occorre accorciare nuovamente a fine inverno
Arbusti a fioritura estiva Potare a fine autunno per contenere la forma; tagli più decisi, se necessari, a fine inverno
Alberi che perdono le foglie in autunno Potare (con moderazione) a fine autunno o fine inverno; utilizzare il mastice cicatrizzante
Alberi sempreverdi e grandi conifere Potare a inizio autunno solo se indispensabile per evitare deformazioni da vento e neve
Rose di ogni tipo Accorciare moderatamente i rami per evitare danni da vento e neve
Rampicanti da fiore (glicine, bignonia…) Accorciare i rami e ripulire dai getti secondari

 

Arbusti, siepi e cespugli da potare in tarda primavera:

PIANTE NOTE E CONSIGLI UTILI
Arbusti a fioritura precoce (forsizia…) Potare quando i fiori sono appassiti
Gelsomino giallo a fioritura invernale Potare con decisione, dopo la fioritura
Falso gelsomino e ceanoto Potare in tarda primavera/estate
Passiflora Potare a fine inverno
Clematide La verità a fioritura precoce si potano a fine fioritura, quelle estive si potano a fine inverno
Calicanto e hamamelis Potare a inizio primavera, a fioritura conclusa
Filadelfo (fior d’angelo) Ripulire e potare dopo la fioritura
Viburni di ogni tipo Potare in primavera, solo se necessario, dopo la fioritura
Weigelia e kolkwitzia Potare moderatamente dopo la fioritura

 

In caso di dubbi, non esitate a chiedere consiglio al nostro personale nel Centro Giardinaggio.

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