L’arte di innaffiare bene

in: Come? - tag: acqua annaffiature fiori piante - il: 5 Luglio 2018
Acqua: quando, come, quanta e quale… Sono tutti aspetti importanti per far crescere bene le piante, in salute e senza sprechi idrici!


Bagnare bene è un’operazione troppo spesso sottovalutata, con il rischio di creare stress vegetativo, eccesso di acqua, ristagni e diffusione di malattie fungine: se tutti questi rischi vi sembrano eccessivi, vale la pena saperne di più!

QUANDO E COME BAGNARE?

Le piante vanno innaffiate quando si percepisce che il terriccio è quasi del tutto asciutto. In estate, le piante al sole, necessitano di acqua ogni giorno, questo vale anche per le piante grasse che sono poste al sole, specie se in piccoli vasi.

Per evitare spreco di acqua è importante sapere che il momento giusto per innaffiare le nostre piante è nelle ore più fresche (di sera oppure alla mattina presto).

Attenzione: non irrigate le piante esposte al sole con il vaso e la terra bollenti!
Se vi accorgete che una pianta necessita di acqua, spostatela all’ombra e inumidite il terriccio. Solo dopo dieci minuti, circa, annaffiatela a fondo. L’ideale è usare l’acqua piovana: se potete raccoglierla, è perfetta soprattutto per le piante acidofile, per le carnivore e per le piante da interni.

QUANTO BAGNARE?

Non bisogna sottovalutare il fabbisogno idrico di alberi e arbusti, con le temperature elevate hanno un elevato assorbimento di acqua, meglio innaffiare molto, a fondo, e poi lasciare 4-5 giorni senza acqua piuttosto che innaffiare poco e spesso.

Il prato va annaffiato con regolarità, anche ogni sera, se la terra si asciuga del tutto. In aiuole, siepi e intorno ad alberi e arbusti, stendete uno strato di pacciamatura di corteccia: aiuta a conservare il terreno umido.

COSA SERVE PER INNAFFIARE BENE?

Per bagnare le piante nel modo corretto bisogna dotarsi di un minimo di attrezzature che semplificano il lavoro, richiedono meno fatica e migliorano la fornitura di acqua.

La pistola da irrigazione: deve essere multifunzione per poter calibrare il getto;

Innaffiatoio piccolo senza cipolla: consente di dosare bene l’acqua nei piccoli vasi;

I sistemi a goccia: sono ideali anche per i terrazzi, consentono significativi risparmi idrici;

Il tubo: deve essere di alta qualità (da provare Yoyo di Verdemax:  apri il rubinetto e il tubo si allunga fino al doppio della sua lunghezza!);

La pompa a pressione: utile per nebulizzare acqua sul fogliame e per bagnare la terra nei vasi piccoli;

Il tubo spiralato: ideale per il terrazzo e il giardino, ma  anche in campeggio e in barca;

Il carrello avvolgitivo: deve essere pratico, leggero e compatto;

L’innaffiatoio grande: molto utile, ma superare i 12 L potrebbe creare problemi a chi ha difficoltà con il peso;

Pistola da irrigazionePistola da irrigazione
Innaffiatoio piccolo senza cipollaInnaffiatoio piccolo senza cipolla
Sistema a gocciaSistema a goccia
TuboTubo
Pompa a pressionePompa a pressione
Tubo spiralatoTubo spiralato
Carrello avvolgituboCarrello avvolgitubo
Innaffiatoio grandeInnaffiatoio grande

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