La
Cooperativa IL GERMOGLIO è “SOCIALE”
perché appartiene a quella categoria di cooperative
che hanno come scopo quello di offrire opportunità
di lavoro a persone svantaggiate così come definite
dall’art. 4 della Legge n° 381 del 1991.
Era nell’intenzione dei soci fondatori costituire
una realtà produttiva nella quale
la persona possa sentirsi protagonista al di
là di quanto può dare in termini produttivi
e realizzare in termini economici con la convinzione
che la dignità di un lavoro qualificato e un
ambiente a misura d’uomo stimolino ognuno a realizzarsi
umanamente e professionalmente, ciascuno secondo le
proprie potenzialità.
La scommessa non era facile allora e non lo è
tuttora.
I presupposti necessari sono quelli di riuscire ad
essere
un gruppo di persone convinte che il lavoro non
sia solo il mezzo per ottenere uno stipendio e a creare
un ambiente nel quale partecipazione, impegno, condivisione,
solidarietà non rimangano solo enunciati teorici
ma prassi quotidiana.
L’idealità iniziale si
è concretizzata in:
- Un’azienda che si
regge sul mercato offrendo opportunità
di lavoro a più di 40 persone delle quali
12 diversamente abili.
- Un ambiente in cui le persone
lavorano in gruppo, in cui ognuno è
chiamato a dare il meglio di sé e a farsi
carico delle carenze altrui
- Una realtà in cui
il singolo è chiamato ad essere protagonista
dipendendo da lui non solo il proprio futuro ma
anche quello degli altri soci e colleghi
- Una serie di esperienze e di opportunità
che hanno permesso la promozione
umana dei singoli ed il miglioramento delle
condizioni di vita di ognuno. Tra queste spicca
la storia di Franco, un’esperienza particolare
raccontata a parte.
- Una serie di relazioni
positive con gli interlocutori esterni (siano
essi clienti, fornitori o simpatizzanti) improntate
a criteri di chiarezza, trasparenza ed onestà.
L'esperienza di Franco